SIAMO PROPRIO SICURI CHE LA COLPA SIA DEL MODULO???
May 13, 2009 by Domenico
Mercoledì 13 Maggio by Domenico Zimbile
Leggendo i vari articoli del sito mi sono soffermato su quelli molto interessanti che riguardavano se è il modulo 4-4-2 sia o non sia il modulo più adatto per iniziare a insegnare calcio.
Per quanto mi riguarda, come hanno già detto altre persone nel sito credo che un allenatore non debba avere un modulo STANDARD, al massimo un modulo preferito (tutti noi ne preferiamo uno piuttosto che un’ altro, però che non diventi un ossessione! )Per ossessione intendo adattare i nostri giocatori che hanno caratteristiche diverse, in quei ruoli che ci sono rimasti scoperti per applicare il NOSTRO modulo!
Quindi è l’allenatore che deve mettersi al servizio della squadra, valutare tutti i propri giocatori e poi scegliere il modulo che più è congeniale a quella squadra (pensate che il Barcellona di Eto’o , Messi ed Henry giocherebbe a 3 in attacco se avesse uno solo di questi tre campioni???), in quel periodo dell’anno, o più semplicemente in quella partita (visto che potrebbero mancare dei giocatori fondamentali per portare avanti un tipo di modulo e quindi non poter schierare tutte le domeniche lo stesso tipo.)
Soprattutto mi sono convinto che non è il modulo a fare la differenza quando ho visto giocare molte squadre con i moduli più disparati (4-4-2; 4-2-3-1; 4-3-3; 4-3-2-1;ecc..)SEMPRE NELLO STESSO MODO!!!cioè: lancio del libero (staccato di 15 metri) a scavalcare il centrocampo, sulla punta che ha due soluzioni; o fare tutto da solo e andare in goal (e ce ne sono pochi in tutte le categorie) o cercare di prendere fallo a centrocampo per poi “buttare” la palla dentro l’area e cercare di fare goal solo da palle inattive.
Quindi per concludere qualsiasi sia il vostro “credo calcistico” e il vostro modulo, cerchiamo di insegnare a giocare la palla “a tera” come dice il buon vecchio Mazzone, a far circolare la palla in maniera veloce, a giocare sulla fasce con sovrapposizioni dei terzini (che non devono servire solo per le diagonali difensive), a far inserire i centrocampisti,insomma ad attaccare e come dice Mister Vallone chi fa un goal in più vince!!!Non dobbiamo avere paura di cercare il bel gioco, tanto a fine anno uno solo sarà il vincitore del campionato; e se non saremmo stati noi a vincerlo almeno avremmo divertito con il nostro gioco “diverso” rispetto alla MASSA!CHE SODDISFAZIONE!




Sono molto d’accordo con la tua analisi, il modulo è solo un numero: l’importante è che i giocatori sappiano muoversi correttamente in modo tale da imporre il proprio gioco!
Buongiorno.
Chiaro che piace a tutti vedere la propria squadra giocare bene, ed è vero che non ci si deve fossilizzare su di un Modulo, che, se non mi sbaglio è sempre inteso come “Difensivo”, ovvero il modulo è il sistema con cui ci si difende. Per quel che concerne l’attacco parlerei più di sviluppo della manovra, di idee tattiche, piuttosto che di modulo.
Vero è anche che, se si è nel calcio dilettantistico, raramente è possibile scegliere i giocatori, quindi, se si hanno a disposizione 3 difensori accettabili, sarà pressochè obbligata la scelta del modulo difensivo !!!!!
Personalmente preferisco parlare di “spartito” e di “solisti2, ovvero, ci sono delle cose che si debbono per forza fare e che tutti abbiamo studiato nei vari corsi, partendo dalle 2 grandi fasi del calcio, Possesso e Non Possesso.
Quindi, quando non abbiamo la palla ci dobbiamo organizzare per andarla a prendere il prima possibile e, se ne siamo in possesso, ci dobbiamo organizzare per impensierire il portiere avversario il più velocemente possibile oppure, tenere la palla, farla girare, muovendo gli avversari sino a quando non si crea l’accasione per ….. ecc …. ecc ….
A questo livello, secondo me, si passa dallo spartito ai “Solisti”, cui dobbiamo dare ampia libertà in fase di possesso e a cui dobbiamo chiedere il movimento “giusto” in fase difensiva ……
Se si vuole un complesso mega organizzato e super schematizzato si finisce per uccidere le qualità offensive dei nostri uomini migliori.
Buona giornata a tutti.
Bp.