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Esercitazione sul passaggio e palla filtrante in zona cieca

March 29, 2009 by Francesco Vallone · Leave a Comment 

L’esercitazione parte da una fase analitica, semplice, per arrivare ad una fase più complessa nella quale viene sviluppato un allenamento specifico nel passaggio in zona cieca.

Le coppie di giocatori nel proprio spazio rettangolare si scambiano il pallone in continuazione cercando di non farlo intercettare dal giocatore che deve stazionare sulla linea di centrocampo. Ad ogni spazio verrà attribuito un numero. L’allenatore chiamerà a turno uno dei numeri ed il giocatore con il pallone tra i piedi dovrà mandare velocemente in porta il compagno nella porta opposta. Sono circa 15 metri a disposizione fino al portiere per andare in porta. L’avversario sulla linea di centrocampo dovrà attuare uno scatto per tentare il recupero in extremis, il portiere non può muoversi dalla linea di porta. E’ essenziale la velocità di esecuzione per andare in porta.

STAGE ALLENATORI DI CALCIO: MARIO SOMMA E GIANLUCA ANDRISSI

March 13, 2009 by Francesco Vallone · Leave a Comment 

Grande appuntamento per tutti gli allenatori di calcio e per gli appassionati che non perdono lo spirito di aggiornarsi e di seguire le nuove metodologie di lavoro dei professionisti del settore. Sono infatti iniziate le iscrizioni al I° Stage Allenatori di Calcio dal titolo “La Programmazione tecnico-tattica della nuova stagione: dagli allievi alla prima squadra”.  Come ogni esordio non potevano mancare grandissimi nomi del panorama calcistico italiano, a tenere banco per due giorni saranno infatti: per le prime squadre, Mario Somma, attuale allenatore del Mantova dopo le ultime  esperienze di Piacenza, Empoli, Arezzo e Brescia, mentre per quel che riguarda il settore giovanile fino alla Primavera sarà un’esperienza unica avere uno dei maggiori protagonisti del calcio giovanile nel nord Italia, Gianluca Andrissi, attuale allenatore della Primavera del Monza nonchè responsabile del settore giovanile della stessa società, con straordinari trascorsi nelle giovanili della Pro Sesto e dell’Inter, nonchè docente di calcio nell’Università Statale di Milano. Insomma, un evento di prim’ordine che sarà ospitato dal Centro Sportivo Acqua Acetosa ‘Giulio Onesti’ in Largo Giulio Onesti a Roma. Proprio al Centro di Preparazione Olimpica, nella serata di Domenica 24 Maggio, dalle ore 18 alle 22 (dando dunque il tempo di arrivare a destinazione per tutti coloro, allenatori, giocatori o tifosi impegnati nelle partite alle 14.30), terrà quattro ore di lezione Mario Somma che incentrerà il proprio interesse su ‘la scelta del modulo, filosofia di gioco ed esercitazioni tattiche’. Ad inizio stagione l’aspetto fondamentale per ogni allenatore è proprio quello di scegliere una programmazione adatta al gruppo che si deve allenare e la metodologia per far esprimere al meglio il materiale umano che la società mette a disposizione. Dalle esperienze sia a livello dilettantisco sia tra i professionisti, Mario Somma esporrà il proprio punto di vista ed i valori fondamentali che gli hanno permesso una scalata incredibile tra vittorie di campionato, record e nuove metodologie di gioco. Un importante aspetto dal punto di vista tecnico-tattico sarà proprio dato al modulo tattico 4-2-3-1, modulo che lo ha sempre premiato e che ha ispirato allenatori blasonati ad imitazioni non sempre con gli stessi ottimi risultati ottenuti dal tecnico pontino. La serata di Lunedì invece, dalle ore 17 alle ore 21, sarà tutta dedicata a Gianluca Andrissi ed alla sua esperienza in un contesto diverso da quello che viviamo nella Regione Lazio e dal quale ogni anno nascono giovani campioni frutto di un lavoro continuo, metodico, sempre alla ricerca della migliore metodologia da applicare per le diverse fasce di età. Dopo anni nel settore giovanile dell’Inter ed una felice parentesi alla Pro Sesto quest’anno Gianluca Andrissi è responsabile del settore giovanile del Monza e con la sua Primavera sta mettendo ancora una volta in luce tutta la sua competenza e professionalità. Un maestro del calcio giovanile all’avanguardia per tutto ciò che riguarda la tecnica, la  tattica e la preparazione fisica del giovane calciatore, che sperimenta sempre nuove esercitazione sotto il profilo tecnico, tattico e atletico in modo che nasca un mix il più funzionale possibile da sfruttare nel fine della crescita personale del calciatore e dell’intera squadra.
Per tutti gli allenatori dunque, Domenica 24 e Lunedì 25 Maggio, l’appuntamento è con mister Mario Somma e mister Gianluca Andrissi, al centro Acqua Acetosa a Roma per due giorni di grande aggiornamento e cultura calcistica.
INFO E ISCRIZIONI: www.francescovallone.it -  HYPERLINK “mailto:info@francescovallone.it” info@francescovallone.it – telefono: 320.71.95.582 – 320.71.95.584

Modulo 4-2-3-1 Principi della fase offensiva sfruttando il ‘calcio a 5′

March 2, 2009 by Francesco Vallone · Leave a Comment 

Andiamo a proporre una serie di principi attraverso i quali si sviluppano le azioni offensive nel modulo tattico 4-2-3-1. Premetto che alcuni di questi sembreranno verosimili a movimenti applicati nel calcio a5 soprattutto in fase di tagli e scarico (nel calcio a5 in una manovra del genere resterebbe solo il portiere senza compiti particolari). Naturalmente il tutto andrà perfezionato in base alle caratteristiche fisico/tecniche dell’organico a disposizione. Partiamo dalla considerazione che adottando questo modulo vogliamo in assoluto attaccare ‘almeno’ con 4 giocatori. Un primo step potrebbe essere quello proposto:

1) La prima punta ha l’obbligo di darmi profondità alla squadra ed è l’unico giocatore, insieme alla mezzapunta opposta rispetto al posizionamento del pallone, a NON essere implicata nella fase difensiva. Il blocco 4-2 (4 difensori più 2 centrocampisti centrali) devono formarmi il ‘muro’ principale difensivo. Mezzapunta ‘attiva’ (ovvero che si trova dove sto subendo l’attacco) e mezzapunta centrale formeranno il quartetto difensivo del centrocampo. Torniamo alla prima punta che deve avere ottime doti di sponda e mantenimento del pallone. Nell’esercitazione gli chiediamo di cercare la profondità e venire incontro. La mezzapunta con il pallone, nell’attimo in cui la punta centrale ‘esce dal fuorigioco’ gli effettua il passaggio e questa appoggia alla

2) mezzapunta centrale la quale cercherà il taglio della mezzapunta opposta.

3) i due difensori nell’esercitazione sono attivi ed applicano i principi della difesa ad elle (L) costringendo gli attaccanti ad essere più rapidi possibili nel giro palla.

4) le possibilità di andare in porta sono notevoli ma ho trovato una certa predominanza di goal nelle situazioni di tiro-cross verso la mezzapunta opposta che genera un tap-in a pochi passi dal portiere (come nel calcio a5), perchè: è difficile la valutazione per il portiere (se intervenire o rimanere tra i pali); è difficile per il guardalinee definire il tempo del fuorigioco (molti goal risultano non regolari); l’intervento di un difensore che corre verso la propria porta potrebbe causare un autogoal o una respinta sporca sui piedi di un giocatore avversario.

Considerazioni: ritengo fondamentale il ruolo della prima punta, se questa non mi da profondità la squadra mi resta ‘bassa’ ed ha difficoltà ad uscire dalla propria metà campo. Quando per vie centrali non trova spazio per mantenere il pallone gli si può suggerire un primo movimento per andarsi a prendere palla esterna, gli altri 3 giocatori offensivi dovranno essere svegli nell’invertire i ruoli del quartetto avanzato.

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